Visualizzazione post con etichetta Giò Di Tonno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giò Di Tonno. Mostra tutti i post

lunedì 7 aprile 2008

Giannabest, il trionfo di Milano

E' davvero un periodo d'oro per Gianna Nannini. La sua Colpo di fulmine (interpretata da Giò di Tonno e dalla sua pupilla, la splendida Lola Ponce) ha trionfato sul palco dell'Ariston nell'ultima edizione del Festival di Sanremo; il suo greatest hits Giannabest è ormai fisso nella top10 degli album più venduti in Italia da venti settimane consecutive; ed il suo musical, Pia de' Tolomei, è senz'altro la più attesa opera teatrale dell'anno in corso. Per questo la sua ultima tournée, Giannabest, conclusasi ieri notte al Datchforum di Milano, ha avuto il profumo del trionfo totale, un trionfo voluto, ottenuto e soprattutto meritato.

Un genio della musica, la grande Gianna. Il forum di Assago tutto esaurito per la seconda volta nell'arco di un mese è senz'altro una splendida cornice per scrivere la parola "fine" in coda a quest'ennesima prova di talento. Già, perchè come da sempre la Nannini non ha riserve: balla, corre, suona, incita il pubblico. Riesce anche a trovare il tempo, subito in apertura, per lasciarsi scappare il microfono tra la folla e continuare ugualmente il concerto. E poi canta, eccome se canta.

Una voce, la sua, che arriva dritto al cuore. Succede mentre esegue Sei nell'anima, quell'ormai pezzo di storia della musica italiana che l'ha riportata al top, nelle classifiche e nel cuore di tutti noi. E riaccade con Notti senza cuore, suonata in chiave acustica con una Gianna che spinge i pedali del pianoforte con quella forza tutta sua, quella che non si può non amare.

Sorpresa poi, quando nel bel mezzo di Radio baccano fa la sua comparsa il rapper Fabri Fibra, che piomba sul palco e si mette a giocare con la rocker. O quando inizia la melodia di Colpo di fulmine e dall'ombra appare la bianca sagoma di un'elegantissima Lola Ponce, seguita poco dopo dall'inseparabile Giò di Tonno.

Ma la grande regina della serata resta comunque lei. Lei, con quella capigliatura costantemente in disordine e quel ciuffo ribelle che proprio non sa dove stare. Lei, che salta, corre, suda e sprizza sempre energia da tutti i pori fino alla fine, fino all'ultima nota di Un giorno disumano, la canzone conclusiva. Lei, che in mezzo all'ovazione del pubblico presente trova ancora una volta il coraggio di commuoversi davanti all'affetto dei propri fan. In una sola parola: lei, Gianna. Giannabest.

Clicca qui per guardare Colpo di fulmine con Lola e Giò
Clicca qui per sentire Profumo


Filippo Piva

domenica 2 marzo 2008

Sanremo 2008, trionfano Lola e Giò


Mentre Chiambretti ripone (finalmente) le scarpe col tricolore italiano e Baudo tira un sospiro di sollievo dopo quattro serate di fuoco, il nostro applauso non può che andare ai vincitori dell'edizione 2008 del Festival di Sanremo, Lola Ponce e Giò Di Tonno. Entrambi attori e cantanti, avevano colto il potenziale del loro matrimonio artistico sul palco del musical Notre Dame de Paris di Cocciante, e si sono così ripresentati all'Ariston con un (bellissimo) pezzo scritto da Gianna Nannini (impegnata a sua volta col musical Pia de' Tolomei, di cui la Ponce è protagonista).

La sonorità tipica del teatro è ben evidente in questa Colpo di fulmine. Eppure l'Italia ha premiato questi due giovani (e belli) artisti: vuoi per l'interpretazione melodrammatica ed efficacissima, vuoi che ormai Amici di Maria De Filippi ha modificato irrimediabilmente i canoni per una bella performance in tv. Ma Lola e Giò sono bravissimi, non dimentichiamolo: dunque, onore ai vincitori, e ancora tanti complimenti.

Delusione velata per Anna Tatangelo, data per favorita con la (banale) canzone dedicata al coinquilino gay, dal titolo Il mio amico. Approfitta del palco di Sanremo per dire "Ti amo" al suo Gigi D'Alessio, ma il pubblico la fischia: le ombre di un rapporto che ha causato la rovina di una famiglia (quella di Gigi) non si cancellano facilmente. Terzo classificato un assente -mentalmente parlando- Fabrizio Moro, con Eppure mi hai cambiato la vita.

Il premio della critica Mia Martini va invece (un po' inspiegabilmente) a Francesco Tricarico, con Vita Tranquilla. E mentre nel dopo-festival va in onda il litigio tra Frankie Hi-Nrg e Federico Zampaglione, si spengono le luci di Sanremo e si inizia a ragionare in termini di passaggi radiofonici. E c'è già chi scomette sull'esclusa della gara, la storica Loredana Berté, con il brano (non del tutto inedito) Musica e Parole.

Filippo Piva